E’ un peccato perché penso che
la Triestina abbia a disposizione un attaccante fortissimo ma che non sta
riuscendo a mettere in evidenza tutte le sue doti se non con troppa
intermittenza. E lui deve assolutamente rendersi conto che quando un attaccante
viene applaudito solo per il suo impegno ha probabilmente fallito la sua
missione: fare gol. Ha fisico ed atletismo al di
sopra della media. Non ha una tecnica da fuoriclasse ma quando parte palla al
piede è difficilmente fermabile, se non con azioni fallose. Onestamente ho perso
il numero di rigori che si è guadagnato, forse perché, essendo stati quasi tutti
sbagliati, ho rimosso dalla mente.
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Fonte: fotooktrieste.com |
Ho voluto rimuovere dalla mente anche tutti i
gol che si è mangiato, anche perché, se da un lato non è giusto dire che la
Triestina si trova in questa situazione per colpa degli attaccanti, è
altrettanto ingiusto dimenticarsi che una squadra come le Triestina, che non
costruisce 10 palle gol a partita, con un attaccante più prolifico sarebbe già
salva. Anche in questo caso se è corretto non limitarsi a puntare il dito contro
Piovaccari è altrettanto corretto, statistiche alla mano, dover evidenziare che
Piovaccari è l’attaccante che ha giocato e sbagliato di più. Il repertorio di errori,
paradossalmente, mi dà convinzione che appena riuscirà a maturare un po’,
facendo il salto di qualità, sarà quell’attaccante da 12-15 gol a campionato.
Ha sbagliato di testa, di pallonetto, da un metro di porta, in acrobazia, di destro e di
sinistro. Un campionario di errori veramente completo, accomunato da una
costante importantissima: si è quasi sempre trovato nel posto giusto al momento
giusto. Non so cosa deciderà di fare la
Società, penso ci sia di mezzo un’altra “squadretta” che dovrebbe avere una
certa voce in capitolo.
Io spero che prevalga la voglia
di tutti di dare continuità al discorso iniziato quest’anno anche perché dopo un
anno di prova in serie B, penso che il nostro abbia preso le misure alla
categoria e sono sicuro che il prossimo anno sarà veramente pronto.
Sono anche convinto che la
Triestina debba perseguire questa politica fatta di giovani interessanti, magari
affiancati da un ridotto numero di marpioni che possano però avere le gambe meno
tremanti nelle partite importanti.
L’errore compiuto con Ruopolo
speriamo sia l’unico. Era evidente che il ragazzo aveva delle doti importanti ma
a Trieste è stato bruciato per colpa di un utilizzo improprio. Ho sempre
litigato con tutti riguardo Ruopolo (vedi articoli precedenti) e sono pronto a
sostenere che anche Piovaccari è un giocatore da non lasciare andar via, adesso.
Questa stagione è stata
fondamentale per la sua crescita. La Triestina si è accollata il suo
“svezzamento”; il prossimo anno potrebbe essere la stagione in cui si potrebbero
raccogliere i frutti. Speriamo a Trieste.
Non ci resta altro che dire …
SPERIAMO CHE “PIOVA”…

Federico Piovaccari realizza il gol del 2-0 nella gara interna con l'Arezzo Fonte:
Claudio |