Si può discutere sulle precedenti stagioni giocate in maglia alabardata, si può anche perdonare chi non è in grado di capire le potenzialità di un giocatore che gioca male ma non si possono proprio capire certi brusii di sottofondo anche dopo un campionato del genere.
Gigi è il giocatore più completo da un punto di vista tecnico: ha dimostrato di saper calciare di destro, di sinistro, ha dimostrato di avere il colpo di testa ed ha anche dimostrato di essere efficace in acrobazia (se il gol nell’andata col Vicenza l’avesse fatto Van Basten, i giornali sarebbero andati avanti un mese).
Probabilmente da un punto di vista atletico deve ancora migliorare ma i progressi rispetto agli anni passati, in cui aveva avuto molti infortuni, sono evidenti.
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Fonte: fotooktrieste.com
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E’ l’unico attaccante che protegge bene la palla, perfino Granoche
non lo fa così bene, è quello con il miglior gioco aereo sia come torre per i
compagni, sia sui calci d’angolo avversari… io non riesco proprio a capire come
non si possano notare queste cose. Il “tifoso” forse si ferma alle apparenze di
una corsa probabilmente non aggraziatissima, di una agilità che deve essere
migliorata e che lo espone, talvolta, a perdere qualche pallone abbastanza
banale ma veramente altri grossissimi difetti non se ne possono trovare.
Per fortuna una parte del pubblico, fortunatamente predominante, ha capito… fortunatamente i cori “Gigi, Gigi” non sono stati una rarità ed hanno anche “spinto” Princivalli
a regalargli un calcio di rigore.
Non dimentichiamo che,
da solo, ha tirato la carretta per tutto il girone d’andate e non
dimentichiamo dove era la Triestina, anche senza Granoche, durante il
girone d’andata. Si è trovato ad essere, forse per la prima volta in
carriera, la “stella” della squadra, il finalizzatore, il punto di
riferimento, l’unico insostituibile, anche per questioni di assenze ed
infortuni e non ha certamente tradito le aspettative, anzi...
Io lo vedevo benissimo
come spalla di Granoche, più seconda punta che prima, più rifinitore che
goleador.
Purtroppo Maran, con le sue scelte pavide, ha schierato la coppia solo quando non aveva alternative (leggasi l’infortunio di Tabbiani), solo quando l’equilibrio della squadra ha dovuto essere messo in discussione, non per il suo coraggio ma per situazioni obbligate.
Gigi è stato anche una delle vittime di un allenatore che, in svantaggio, toglie un attaccante per mettere un attaccante provocando un’accesissima quanto meritatissima contestazione nei suoi confronti, evento raro a Trieste.
Io spero che rimanga.
E’ evidente che non
basta un giocatore come Gigi se si vuole fare una squadra che riesca a
migliorarsi. E’ evidente che c’è bisogno di un giocatore che inserisca
rapidità nel reparto avanzato, è evidente che quel giocatore doveva
essere, nelle intenzioni, Figoli ma è purtroppo altrettanto evidente che
le cassette visionate sono state registrate a velocità accelerata
rispetto a quella reale ed hanno tratto in inganno i nostri scout.
Gigi, resta con noi!

La rovesciata spettacolare di Della Rocca con il Vicenza al Rocco
Fonte: triestinacalcio.it |