Il vero fatto è che Gorgone ha le caratteristiche di uno che si fa sentire e quasi sempre riesce a giocare sfruttando appieno queste doti.
Gissi e Princivalli per vari motivi sono stati impalpabili, Cossu e Pani non stanno facendo male ma probabilmente non hanno l’esperienza necessaria.
Gorgone è arrivato e con grande naturalezza ha preso in mano il centrocampo dall’alto delle sue 100 partite in alabardato appena festeggiate.
Penso, in ogni caso, che il vero salto di qualità la nostra Unione lo farà se e solo se il giocatore del mese sarà un centrocampista con i piedi buoni, quello con talento e capace di qualche grande giocata.
Il ruolo di un
giocatore con le caratteristiche di Giorgione è quello che finirebbe tra
le strofe della canzone del Liga, quella che parla di mediani e di
palloni recuperati; normalmente uno come lui non finisce nella
classifica dei giocatori più votati.
E, ripeto, se questo è
un gran merito, è allo stesso tempo una palese dimostrazione che la
Triestina ha sbagliato qualcosa nella costruzione di questa squadra.
Mi pare, in ogni caso,
che la situazione sia tutt’altro che negativa e, se dovesse arrivare il
famoso centrocampista tecnico, l’Unione potrebbe anche fare un salto di
qualità che, visto l’equilibrio di quest’anno, potrebbe essere decisivo.
E penso che anche
Gorgone sarebbe felice di non vincere più il sondaggio del mese

Gorgone un ritorno in alabardato da protagonista
Fonte: triestinacalcio.it |