Intervista a MARCO RIGONI giocatore
TRIESTINA
1) COME
VEDI LA SERIE B DI QUEST'ANNO RISPETTO ALLA STAGIONE SCORSA?
Una serie B molto più avvincente,
più lunga con molte piu gare, combattuta e più equilibrata e lo
si può vedere anche dalla classifica allinizio cera
un pò di confusione mentre adesso è più alineata e molto bella
da seguire.
2) SEI UNO
DEI POCHI RIMASTI DALLA SCORSA STAGIONE COME TI SEMBRA QUESTA
TRIESTINA?
Cè stato un avvio difficile
che è normale con tutti i giocatori nuovi,tutti i giovani più
bravi. Siamo un buon gruppo e col tempo abbiamo amalgamato bene
la rosa e ora stiamo raccogliendo quello che abbiamo seminato.
3) DOPO
ALCUNI ANNI STAI AFFRONTANDO UNA STAGIONE INTERA COME E
ANDATA FINO AD ORA PER TE?
Ho iniziato bene, con un leggero
problemino proprio perchè era diversi anni che non facevo
completamente la preparazione. Ho giocato con continuità 12
13 partite poi mi sono infortunato con la Ternana e sono
rimasto fuori un mese e mezzo. Sono tornato ed è già 6-7 gare
che gioco e spero di continuare senza problemi
4) UNO DEI
GOL PIU BELLI REALIZZATI DALLA TRIESTINA IN QUESTO
CAMPIONATO 03/04 E' STATO QUELLO SEGNATO DA TE CONTRO LA
FIORENTINA. CE LO PUOI DESCRIVERE ?
Sì. La palla è arrivata verso di
me, ho visto il portiere leggermente fuori ci ho creduto e
provato e con un pizzico di fortuna è andata dentro.
5) COSA CI
PUOI RACCONTARE DELLA JUVENTUS, SQUADRA IN CUI HAI MILITATO DA
GIOVANE?
Ho un ricordo bellissimo, credo sia
una delle società più belle del mondo forse la più bella. Sicuramente
un esperienza importantissima
6) COSA HAI
IMPARATO NELLA JUVENTUS, HAI QUALCHE ANEDDOTO CHE TI RICORDI ?
Tanti, nessuno in particolare. Alla
Juventus ci sono solo i grandi campioni e se non entri nella
mentalità dello stile Juve puoi essere anche un buon giocatore
ma non resti a Torino e vieni ceduto
7) TANTI GIOCATORI CAMBIATI MA ANCHE TECNICO
NUOVO. CHE DIFFERENZE CI SONO FRA E. ROSSI ED ATTILIO TESSER COME
PERSONE E COME GIOCO?
Con Rossi sono stato poco, perchè
sono arrivato praticamente per fare solo la preparazione comunque
un ottimo tecnico ed una bravissima persona. Lui giocava con il
4-3-3 già collaudato mentre Tesser ha iniziato con un modulo poi
ha cambiato giocando con il trequartista e anche con lui ho un
ottimo rapporto. Con entrambi mi sono trovato benissimo.
Intervista del 16 marzo 2004
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