Intervista a ANDREA PINZAN giocatore
TRIESTINA
1) SECONDO CAMPIONATO DI B E PRIMO DA TITOLARE
CON UNA STAGIONE FINO AD ORA POSITIVA PER TE ?
Sono contento per me personalmente
è un buon momento. Sono partito bene e spero di continuare e
migliorare perchè a questi livelli bisogna essere sempre
concentrati, costanti per farsi trovare pronto.
2) GIOCANDO IN
PORTA HAI LA VISUALE DI TUTTA LA SQUADRA. COME TI SEMBRA FINO AD
ORA CON TANTI GOL SUBITI MA ANCHE MOLTI FATTI?
I gol subiti sono un dato di fatto.
Abbiamo le caratteristiche e la volontà di migliorare. Essendo
giovani qualche difficoltà di ambientamento la troviamo. Bisogna
lavorare e continuare a lottare.
3) IN QUESTA
STAGIONE STAI COMPIENDO DIVERSE PARATE DIFFICILI. QUALE
STATA LA PIU' DIFFICILE ED IMPORTANTE ?
Secondo me, le parate più
difficili sono quelle che a molti sembrano facili come la
semplice presa, forse la più complicata, perchè non sei
concentrato come per una grande parata. mentre le parate più
difficili tipo con il Verona ti vengono d'istinto.
4) ORMAI SEI A
TRIESTE DA 4 ANNI COME TI TROVI NELLA CITTA E CON I TIFOSI
?
Qui mi trovo benissimo, come fossi a
casa mia conosco tanta gente poi essendo padovano il dialetto è
molto simile ed è più semplice. Anche la città è bella a
misura duomo.
5) ULTIMA
DOMANDA, CHE PORTIERE TI PIACE E TI ISPIRI ?
In Italia ce ne sono tanti, perchè
la scuola italiana è riconosciuta fra le migliori. Adesso Buffon
e Toldo che ci rappresentano in nazionale sono sicuramente i più
bravi. Però mi piace soprattutto Toldo che fra laltro è
padovano come me.
Intervista del 9 gennaio 2004
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