Giocatore del mese di Febbraio:
Abdulahi Eliakwu
Arrivato a Trieste con
l’etichetta del fratello minore di Martins, le poche apparizioni in campionato
mi avevano fatto pensare che il nostro colored era proprio “minore” anche dal
punto di vista tecnico, tattico e atletico. |
Il famoso infortunio muscolare,
che è durato praticamente tutto il girone di andata, mi dava l’impressione di
essere il classico malanno diplomatico, una scusa per giustificare il mancato
utilizzo dell’attaccante. “Ha la muscolatura possente e quindi delicata”, si
diceva. A me sembrava poco probabile. La presenza di Godeas, Tulli, Baù, ecc.
faceva il resto, togliendogli comunque spazio. La rivoluzione di gennaio ha spalancato le
porte dell’attacco per il giovane attaccante che, guarito dai malanni, ha potuto
giocare con continuità dimostrando di non essere poi così male, anzi.
In velocità è imprendibile, riesce a tenere occupati almeno tre difensori avversari che sono costretti a non
distrarsi mai per cercare di coprire i varchi dove la nostra freccia nera arriva
comunque sempre prima.
|
Fonte: fotooktrieste.com |
Le sue caratteristiche, molto simili a quelle di Martins,
possono essere decisive. Dal mio punto di vista Agostinelli è stato molto bravo
ad inventarsi una disposizione tattica ad hoc proprio per sfruttare tali
caratteristiche. Ha spostato qualche metro più indietro Borgobello, non
facendolo giocare in linea con Eliakwu, lasciando pertanto tutto il fronte
offensivo nelle mani della nostra saetta che non trova gli spazi intasati dai
compagni. Questa scelta si è rivelata vincente perché, se la difesa decide di
chiudersi su Eliakwu, Borgobello, che gioca tra la linea della difesa e quella
del centrocampo avversario, ha molta libertà ed ha la possibilità di girarsi e
puntare la porta. Se la squadra avversaria sacrifica un giocatore per marcare
Borgobello, inevitabilmente gli spazi per gli altri si allargano.
Ho paura che in questo calcio di tante parole e pochi soldi, il nostro sia diventato un obiettivo di mercato in
quanto, secondo me, ha un rapporto qualità/prezzo ancora conveniente. Speriamo
che la nuova proprietà ce la faccia a trattenerlo perché penso che, nel calcio
moderno, la potenza atletica e la velocità siano doti più importanti della
tecnica e Eliakwu risponde esattamente a queste caratteristiche: non ha il piede
propriamente di velluto ma è esplosivo e imprendibile. Intanto pensiamo a questa
salvezza e aspettiamo ancora qualche suo gol.
 Eliakwu in gol in Triestina - Pescara 2-0 - Fonte:
Claudio |
|