Giocatore del mese di Aprile:
Nicola Princivalli
Nemo propheta in
patria ... o quasi.
Che dire di Nicola Princivalli?
Che dire della sua tormentata presenza nella sua città?
Da idolo "triestino purosangue" degli esordi, a indiscutibile oggetto di
mille chiacchere da bar durante le sue ripetute permanenze a Trieste negli
ultimi anni |
Sarà per quel suo
modo di giocare, a volte apparentemente svogliato, sarà per il suo naturale
passo che non lo vedrebbe primeggiare in una gara sui
100 metri, nemmeno ai Giochi della Gioventù, tant'è che il buon Nicola non
riesce ad entrare nei cuori dei suoi concittadini.
Personalmente, invece, credo che la stagione in corso sia stata per Princivalli
la migliore in assoluto.
Sta giocando con grinta e concretezza, sta dando quel qualcosa in più che forse
solo il suo cuore alabardato gli fa dare. Oltre agli aspetti prettamente
tecnici, credo che pian piano qualcuno dei sonori fischi che, a prescindere,
provenivano dagli spalti, si sia già trasformato in silenzio e si stia
addirittura convertendo in applausi sempre più convinti.
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Fonte: fotooktrieste.com |
Tecnicamente
ritengo che le ultime positive prestazioni siano state favorite anche dal modulo
adottato da Tesser. La punta unica, supportata da 5 centrocampisti, gli consente
di inserirsi "a fari spenti" e di essere pericoloso anche a ridosso dell'area.
Probabilmente sia il 4-4-2 che il 4-3-1-2 snaturano le sue doti.
Se è vero che non è un incontrista puro a tal punto da giocare centrale nel
centrocampo a 4, è altrettanto vero che la sua velocità non gli consente di
essere nè esterno nel 4-4-2, nè interno nel "rombante" 4-3-1-2.
Purtroppo è
verosimile che i fatti di Triestina - Vicenza abbiano decretato la fine
anticipata del suo campionato, anche perchè dal suo piede sinistro sarebbe
potuta uscire la bomba della salvezza. Sarebbe stato un bene per tutti, per
cancellare qualche anno di incomprensioni e pregiudizi
 Fonte:
salernitana.it |
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